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Kitchening

sabato 26 marzo 2016

Brodetto di arselle e gallinella con gallette di farina di ceci e coriandolo


Oggi sono felice. Mi sento come la bambina della favola del crisantemo. Lo sapete come sono nati i crisantemi? Allora, c'era una volta una bambina che voleva molto bene alla sua mamma. Un brutto giorno la sua mamma si ammalò di un male molto grave, le restavano pochi mesi di vita. La bambina era disperata, si sentiva piccola e impotente di fronte a tanta sciagura e non sapeva cosa fare. Un giorno le portò un fiore per rallegrarla un po', un bel fiore chiaro con tre grandi petali. Quella notte in sogno le apparve una fata che le disse: "Tua madre vivrà tanti mesi quanti sono i petali di quel fiore". Quando si risvegliò, la bambina era ancora più disperata perché il suo fiore aveva soltanto tre petali, ma non si perse d'animo e con le sue piccole dita, divise ogni petalo in tantissimi petali sottili, sottili: adesso il fiore aveva tantissimi petali, e la sua mamma tantissimi mesi da vivere ancora! 
Ecco, io oggi mi sento come se avessi fatto un miracolo, perché sono riuscita ad inventare un crisantemo per la mia mamma <3
Ed ecco anche perché partecipo anche stavolta, in extremis, a questo gioco che è pieno di vita, di insegnamenti, di sorprese belle, di cose che voi umani...

La ricetta dell'MTC n.55 è il Brodetto di pesce di Anna Maria Pellegrino del blog La Cucina di qb. Allora, io mai fatto un brodetto di pesce in vita mia, ma nessuna paura con cotanta insegnante e cotanta infografica, quindi mi son messa al lavoro anche se nell'ultimo giorno disponibile (ho avuto un mese che non augurerei al mio peggior nemico). Non me ne sono pentita assolutamente (e quando mai con l'MTC??), perché è venuta fuori una ricettina molto appetitosa e per niente complicata (e quando mai, ripeto, io faccio cose complicate??). Anche se alla fine la cucina sembrava effettivamente un campo di battaglia. 

Stamattina dunque sono andata al mercato e per fortuna ho trovato il pesce che avevo in mente, le arselle della Versilia e una bella gallinella freschissima. Quindi tornata a casa ho iniziato a preparare la ricetta. 

Per le gallette di accompagnamento al brodetto:

-85 g di farina di frumento tipo 0
-65 g di farina di ceci
-4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
-50 ml di acqua tiepida
-semi di coriandolo macinati
-un pizzico di sale

Mettete in una ciotola le farine setacciate e i semi di coriandolo macinati, aggiungete l'olio e l'acqua e cominciate a impastare con una frusta. Continuate con le mani fino a formare una palla che metterete a riposare in frigorifero avvolta nella pellicola trasparente, per circa un'ora. Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto e stendetelo in una sfoglia sottilissima tra due fogli di carta forno




Mettete in forno precedentemente scaldato a 220° per circa dieci minuti o comunque finché la sfoglia sarà dorata e si saranno formate delle bolle (la morte sua-della farina di ceci- sarebbe il rosmarino, ma col pesce non sta tanto bene quindi ho preferito mettere il profumo del coriandolo, che comunque ci sta benissimo). Spezzettatela con le mani per avere delle piccole gallette con cui accompagnare la zuppa.



Per il brodetto:

-una gallinella 
-mezzo chilo di arselle 
-pomodori piccoli e saporiti
-alcuni spicchi d'aglio
-rametti di prezzemolo
-sale e pepe
-vino bianco
-acqua qb
-olio extra vergine di oliva
-1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

In una pentola mettete dell'olio sul fondo, aggiungete i pomodori, il prezzemolo e l'aglio, il vino bianco, adagiatevi la gallinella (nella cui pancia avrete messo due spicchi d'aglio e un rametto di prezzemolo, sale e pepe)e copritela fino a metà con acqua. Incoperchiate e fate prendere il bollore, poi cuocete a fiamma dolce per circa venticinque minuti. A questo punto separate la polpa dal pesce dalla sua lisca e mettete da parte, continuando la cottura con il solo scheletro della gallinella e tutti gli odori. Dopo mezz'ora togliete il coperchio e fate ridurre il brodetto. Togliete tutti gli odori e lo scheletro del pesce e filtrate. Rimettete il brodetto così ottenuto nella pentola e stemperatevi un cucchiaio di concentrato di pomodoro, fate riprendere il bollore mescolando perché si sciolga bene. Tenete da parte.


In una larga padella mettete dell'olio, alcuni spicchi d'aglio e un rametto di prezzemolo (solo il gambo), fate scaldare e mettete le arselle, che avrete tenuto precedentemente a bagno per un'ora e mezzo in acqua e sale. Coprite, alzate la fiamma e fate andare per quattro minuti: al termine le arselle si saranno completamente aperte. Sgusciatele quasi tutte. 



Filtrate l'acqua che avranno emesso aprendosi e aggiungetela al brodetto di gallinella. Aggiungete anche la polpa della gallinella fatta a pezzettini e le arselle, sia quelle sgusciate che quelle intere. Fate cuocere altri due minuti e poi servite la zuppa accompagnandola con le gallette e spolverandola con del prezzemolo tritato.

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC n.55




14 commenti:

  1. Il tuo brodetto a quest'ora mi fa una gran gola, ma vorrei ringraziarti che per la favola del crisantemo che non conoscevo e che ci insegna che dobbiamo cercare di vedere ciò che ci circonda con ottimismo
    Grazie e tanti auguri di buona Pasqua
    Manu

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    1. Grazie Manuela, hai proprio ragione e lo sto imparando ogni giorno! E grazie per la ricetta dello shuttelbrot, non sai quanto l'avevo cercata!!!<3

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  2. Marcellagiorgio26 marzo 2016 18:29

    Mi sono pure pure commossa...
    Brava Cecilia ricetta è racconto perfetti!!!

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  3. Mi riempie il cuore sapere che sei riuscita ad inventare un crisantemo per la tua mamma.... e per questo sono felicissima per te, passa una bellissima PAsqua con tutta la tua famiglia, una persona che riesce a fare di queste cose merita questo e molto di più, un abbraccio grande...Flavia

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    1. Grazie Flavia carissima, so che mi puoi capire! <3
      Tantissimi auguri anche a te e speriamo di vederci in qualche libreria molto presto!!!;)

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  4. È un buonissimo brodetto della felicità e bellissimo è il tuo post,che riesco a sentire e capire nel profondo!

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  5. Ottima ricetta, Cecilia... brava!
    Il racconto mi ha commosso :)
    Una buona Pasqua a te e a tutti i tuoi

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    1. Un po' tardi ma grazie e buona pasqua anche a te! <3

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  6. ciao Cecilia brava e bella anche la storia...anche noi un bel mese incasinato, siamo stati acciaccati tutti, ma anche i,o sono riuscita lo stesso a fare la zuppa per mt,c che invoglia sempre.

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    1. Ciao Sabry bella, alla fine ce l'abbiamo fatta a fare tutto! Tanti baci e passo a vederti!

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  7. Devi sapere Cecilia che il crisantemo, unitamente al tulipano è uno dei miei fiori preferiti in assoluto. Anche per le storie dolcissime che ne raccontano la sua forma. E nonostante tu abbia avuto un mese durissimo sei riuscita a partecipare con la tua ricetta e con queste gallette davvero intriganti! Grazie di aver condiviso tutto questo con noi. Anna Maria

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    1. Tutto farei per voi, Anna Maria! E per te in particolare! <3

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