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Kitchening

giovedì 15 giugno 2017

Sugo freddo mediterraneo per la Giornata Nazionale del Pomodoro nel Calendario del Cibo Italiano



Oggi nel Calendario del Cibo Italiano si celebra il pomodoro, l'ortaggio che non è nato in Italia, ma che è diventato il più italiano di tutti. E' indubbiamente bello, infatti in principio viene usato come pianta ornamentale e i gentiluomini ne fanno dono alle donzelle, proprio come oggi si regala una rosa: veniva chiamato infatti "pomo d'amore". Solo nel diciannovesimo secolo (sì, avete letto bene) inizia a diffondersi l'uso del pomodoro in cucina: specialmente nell'Italia meridionale, il pomodoro trova dunque impiego in moltissime preparazioni, come protagonista o come comprimario. Successivamente si diffonde anche la sua conservazione: Lazzaro Spallanzani, il biologo che confutò la teoria popolare della generazione spontanea,  notò che i succhi del pomodoro, bolliti e conservati in contenitori di vetro chiusi, non si alteravano. 
Il pomodoro è un frutto ricco di ogni ben di Dio: vitamine, sali minerali, antiossidanti. Appena colto dalla pianta ti disseta immediatamente anche se è ancora caldo di sole, ti sferza le papille con il suo sugo saporito, ti sfama con la sua polpa morbida e dolce. 
Per celebrarlo degnamente, secondo me non c'è  niente di meglio che strusciarlo, ben maturo, su una fetta di buon pane toscano (quello vero), condirlo con sale, poco pepe e una generosa quantità di olio, di oliva naturalmente, sempre toscano possibilmente: vi si apriranno tutte le porte del Paradiso. Devo dire che tra una fetta di pane e pomodoro così concepito e...qualsiasi altra cosa, quasi sempre preferisco la prima. Insomma, si capisce che lo amo alla follia?
Oggi, per la Giornata Nazionale del Pomodoro nel Calendario del Cibo Italiano, vi propongo un sugo freddo adatto a condire pasta di ogni forma e tipo, oppure del riso o del farro, o, perché no, anche il cuscus.

Ingredienti per due persone:
8 pomodori piccadilly ben maturi, ma sodi
8 filetti di acciuga sott'olio
2 cucchiai di capperi sotto sale
cinque o sei foglie di basilico
origano secco
sale e pepe
olio di oliva extravergine toscano
scaglie di pecorino toscano poco stagionato
150 g di pasta secca ( io "foglie d'ulivo")

Lavate i pomodori e tagliateli in 4 filetti, togliete i semi e l'acqua di vegetazione e tagliate ogni spicchio in tre pezzetti. Fate a pezzettini anche i filetti di acciuga. Sciacquate i capperi sotto l'acqua corrente e asciugatli bene con carta da cucina. Unite tutto in una ciotola e condite con olio, sale e pepe e col basilico e l'origano. Cuocete la pasta e conditela con questo sugo, mescolandola bene, poi mettetela in frigo per qualche ora. Prima di mangiarla, aggiungete le scaglie di pecorino e mescolate bene.