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Kitchening

venerdì 22 settembre 2017

Maccheroncini alla chitarra con ragù di cozze e baccalà


E' finita l'estate e l'unica cosa bella è che ricomincia il gioco più bello del mondo, l'MTC!!! La vincitrice della sfida di giugno sui malefici rotolini, (non me ne volere Giovanna, ma mi hanno proprio mandato in crisi) è stata quella fuoriclasse della Cristina Galliti, che, fra le mille cose che fa, tutte a livelli stellari, cura anche uno anzi due blog di cucina ed è stata la superfortunata che ha avuto tre mesi di tempo per pensare una ricetta per la sfida n. 67 di questo gioco. Tutte noi tremavamo non poco, conoscendo ormai la mente perversa complicata di questa pur splendida persona, invece per fortuna se n'è uscita con un piatto fattibile stimolante e divertente, infatti molti hanno ideato anche due proposte e c'era pure chi voleva partecipare con la terza. Io partecipo sul filo di lana, come sempre, con questa ricettina semplice semplice, ma assai gustosa, basta metterci dei buoni ingredienti e il risultato è assicurato.

Ingredienti:
1 chilo  e mezzo di cozze sarde
250 g di baccalà ammollato
5 cucchiai d'olio
2 spicchi d'aglio
un rametto di timo ed uno di maggiorana
pepe nero
100 g di maccheroncini alla chitarra secchi all'uovo

Ho lavato le cozze in acqua fredda, molte volte, e ho tolto ad ognuna il bisso, questo qui:


Ho messo le cozze pulite in un tegame, ho messo il coperchio e ho fatto scaldare a fuoco vivo finché le cozze non si sono aperte.


Ho tolto i gusci, le ho messe da parte e ho filtrato il liquido.

Ho preso una padella per saltare la pasta, ci ho messo qualche cucchiaio di olio, due spicchi d'aglio, un rametto di timo ed uno di maggiorana, e ho fatto scaldare; nel frattempo, ho preparato il baccalà in scaglie triturandolo con le mani:



 Ho fatto insaporire il baccalà nella padella con l'olio e le erbe aromatiche, nel frattempo ho tritato al coltello le cozze e le ho aggiunte al baccalà. Ho fatto cuocere per circa cinque minuti.
A questo punto ho aggiunto un po' dell'acqua di cottura delle cozze e un po' di acqua calda, rispettivamente un 30% della prima e un 70% della seconda, essendo l'acqua delle cozze molto salata, e ho adagiato nella pentola due matassine di spaghetti alla chitarra secchi. Senza smuoverli tanto ho lasciato che assorbissero il liquido presente nella padella, e a metà cottura ho iniziato ad aprire delicatamente le matassine e a girarle nel sugo.




Dopo otto minuti la pasta era cotta, ho dato un'ultima saltata in padella, non ho aggiunto sale, ma solo una macinata di pepe dal mulinello, e ho servito subito. 



Il bello di questa pasta, se prepariamo le cozze qualche tempo prima, è che si fa in una sola pentola e in pochi minuti: fantastico, no? Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 67 dell'MTC.



6 commenti:

  1. Va be' ti perdono dai, fuoriclasse compensa perversa ;-) Non ti nego che quando ho visto il titolo mi sono preoccupata per l'accostamento di due ingredienti così sapidi ma se hai dosato bene, come sembra, il liquido delle cozze con acqua non salata e non hai aggiunto altro sale, cuocendo gli spaghetti direttamente nel liquido, direi che ti sei destreggiata abilmente bilanciando anche con la scelta della pasta all'uovo che è dolce. Mi sarebbe piaciuto comunque conoscere il motivo di tale abbinamento.. A livello di erbe aromatiche, pur non amandola particolarmente, forse la sola maggiorana sarebbe bastata, dal gusto più dolce rispetto al timo. Grazie per la partecipazione!

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    1. Ti assicuro che era ottima Cristina! E poi, lo dice anche la canzone: sapore di sale...sapore di mare! ;-)

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    2. hahahaha questa è un'ottima motivazione!! grande Cecilia!

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  2. Buonissima! da provare sicuramente, complimenti :)

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  3. ciao Cecilia, sempre tutto descritto alla perfezione.... in cucina è sempre bello provare, e il tuo piatto sembra squisito,.
    bellina anche l'ultima foto del piatto.

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  4. Io voglio venire a cena da te. Punto :)

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